STRUTTURE SINERGETICHE

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Richard Buckminster Fuller (architetto, ingegnere, matematico, filosofo, cartografo, premio  Nobel per la pace, denominato il Leonardo da Vinci dei nostri tempi, ha scritto due importanti  libri sulla Sinergetica:

SYNERGETICS 1, (1975) e SINERGETICS 2 (1979),  Explorations in the geometry of thinking,   entrambi pubblicati da Macmillan Publishing Co.

La sinergetica e’ l’integrazione in un singolo sistema concettuale tra la geometria solida dei poliedri e la filosofia di Fuller,  l’unione delle metafore con i modelli.  Nasce cosi’ il nuovo linguaggio  necessario per comunicare le esperienze attraverso i concetti geometrici. 

Nella topologia sinergetica di Fuller non esistono solidi  e la materia consiste esclusivamente di energia. Il concetto di punto va sostituito con quello di evento energetico. Il mondo non e’ cosi’ come appare  “   Not  trees and roads and butterflies, but a miraculous web of interactive patterns” 

Per esempio, per descrivere un tetraedro (poliedro a 4 facce regolari uguali), Fuller inizia con un modello ad impacchettamento compatto di sfere, poi passa al triangolo  (la relazione piu’ economica tra gli eventi),  e quindi arriva a definire il tetraedro come la minima unita’  a volume 1.  Essendo il tetraedro auto-duale, due tetraedri compenetrati configurano il cubo (duo-tet-cube o stella ottangola) con volume relativo pari a tre.  Per capire queste definizioni e’ assolutamente necessario  realizzare   i modelli.   A differenza dello spazio euclideo che non ha confini, lo spazio concettuale di Fuller ha forma definita dello spazio poliedrico.  La sua tesi  si appoggia  alle idée dei fisici Dirac e Wheeler, per i quail lo spazio ha una sua reale struttura materiale, rigorosamente definita. 

La SINERGIA spiega il  funzionamento dell’intero sistema non predetto dal funzionamento delle singole parti

Un sistema puo’ essere compreso  solo se viene osservato come intero .

Ma il tutto e’ molto di piu’ che la semplice somma delle  singole  parti.

Dal punto di vista geometrico la sinergetica e’ un sistema riferito principalmente al modulo triangolare nel piano    e  al tetraedro nello spazio. 

La sinergetica usa angoli di 60 gradi  perche’ questo e’ il modo in cui la natura realizza l’impacchettamento compatto di sfere.  Quest’angolo puo’ essere osservato sia alla micro che  alla macro scala  in varie discipline: fisica, chimica, aritmetica, geometria, cristallografia, topologia, quanta di energia, astronomia.

La sinergetica  spiega il  funzionamento della natura.

Le forze presenti  alla micro e alla macro scala interagiscono allo stesso modo, organizzandosi verso schemi   economici di equilibrio.

Le strutture sinergetiche comprendono in particolare le seguenti famiglie strutturali:   POLIEDRI, GEODETICHE, TENSEGRITY,  RECIPROCHE.

 

Utilizzando il tetraedro come modulo di partenza si possono ottenere i 5 SOLIDI PLATONICI: 

LA STELLA OTTANGOLA si ottiene  compenetrando due TETRAEDRI

IL CUBO  si ottiene congiungendo i vertici della stella ottangola

L’OTTAEDRO si ottiene dal cubo per dualita’

L’ICOSAEDRO  si ottiene congiungendo il punto centrale di ogni spigolo dell’ottaedro.

IL DODECAEDRO si ottiene  dall’icosaedro per dualita’ 

(i solidi platonici si possono ottenere anche utilizzando i valori della sezione aurea)

Attraverso operazioni di dualita’ e  troncatura si possono ottenere i 13  SOLIDI  ARCHIMEDEI, proseguendo  poi verso i rimanenti poliedri:  stellati, prismi, antiprismi, deltaedri, trapezoedri, poliedri uniformi, poliedri Jonson e successivamente politopi e policora.  (Vedi  a  pag. 45  del mio libro ‘POLIEDRI”   http://www.biagiodicarlo.com)


STRUTTURE SINERGETICHEultima modifica: 2009-05-11T14:03:00+00:00da biagiodicarlo
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4 pensieri su “STRUTTURE SINERGETICHE

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